Greenapes – green social network

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Greenapes

GreenApes, il social network dedicato all’ecosostenibilità
Sono già oltre 40mila le “buone azioni verdi” che hanno compiuto gli utenti della prima community internazionale per diffondere e condividere il vivere all’insegna del green. Più sei bravo e più ti applaudono e ti premiano con le noci di cocco che servono a guadagnare sconti in negozi reali.

Firenze sarà la prima città a premiare i cittadini che rispettano l’ambiente.
“Non sei solo nella giungla”. È questo il motto di “GreenApes”, il nuovo social network dedicato all’ecosostenibilità. Non sei solo perché puoi contare sul resto della comunità e perché hai una forte responsabilità nei confronti di chi vive con te nella giungla. È la filosofia che ha spinto un team di esperti e una società di servizi informatici toscana a creare un social dove poter condividere idee e azioni del vivere green. “GreenApes” letteralmente significa “Scimmioni verdi”. Tutti gli utenti che si iscrivono al social lo diventano: loggandosi da Facebook la piattaforma permette di scegliere tra un nickname con un’immagine del profilo da scimmia oppure quello del profilo Facebook. Poi si inizia a far crescere la propria pagina condividendo le proprie “buone azioni verdi” e altre proposte, idee e conoscenze. In questo modo si ottengono “ankoNuts”, le noci di cocco che fanno guadagnare punti. Più noci di cocco si posseggono, più si sale nella classifica della sostenibilità e si vincono dei premi.

Andare in bici, mangiare prodotti biologici, comprare oggetti di seconda mano, risparmiare energia, portare alle stazioni di riciclaggio i rifiuti speciali fa ottenere Nut, che hanno il ruolo di far capire all’utente l’importanza di alcune azioni. I Nut sono anche usati per far salire di posizione gli utenti in una classifica della sostenibilità virtuale, ma non sono spendibili. Si ricevono BankoNuts in base a quanto un post che racconta un’azione/idea ispira la community. Le BankoNuts hanno la possibilità di essere convertite in offerte dai partner. Lo scopo è quello di creare una community internazionale, interessata alle sorti del pianeta, per ispirare e sentirsi ispirati dai piccoli gesti e dalle idee creative che gli utenti condividono; uno strumento per migliorarsi divertendosi e socializzando.

L’idea di creare un social network per condividere esperienze ecosostenibili nasce da un team di esperti e da una società di servizi informatici toscana, che ne ha fatto una startup innovativa e certificata, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Sviluppo Sostenibile 2014, con medaglia del Presidente della Repubblica. Dopo tre anni di sperimentazioni il social vanta già 44.460 buone azioni per l’ambiente compiute da utenti sparpagliati in tutto il mondo. Accessibile da iOS e Android, oltre che tramite l’applicazione desktop, greenApes è la prima realtà che premia sistematicamente i cittadini per uno stile di vita consapevole, facendo guadagnare i punti-noci che potranno essere convertiti in omaggi, sconti e offerte presso una rete di attività commerciali e organizzazioni aderenti al progetto.

“Firenze sarà la prima città a premiare i cittadini sostenibili”, spiega il co-fondatore della startup Gregory Eve, ideatore di greenApes insieme a Renato Orsato, professore brasiliano in Strategie per la Sostenibilità, Francesco Zingales, ingegnere chimico e consulente in strategie aziendali e Develer, società di servizi informatici. Nel capoluogo toscano gli sconti saranno attivi dal 30 settembre. “Sono molte le realtà che stanno entrando a far parte della rete”, ha detto Eve. “Finora abbiamo ricompensato le azioni basandoci sul racconto fatto da coloro che le hanno compiute sui social media, ora stiamo anche lavorando sui meccanismi che consentano di verificare l’autenticità di tali comportamenti”.

Vi sono due versioni di greenApes: una per gli utenti comuni e una per le aziende. Quest’ultima è una piattaforma separata e customizzabile per medie e grandi imprese che vogliano coinvolgere attivamente i dipendenti nella riduzione degli impatti ambientali e nelle attività di CSR, Responsabilità Sociale d’Impresa. La giungla si sa è un’ambiente difficile in cui sopravvivere ma la community ti può aiutare a rendere il mondo un posto migliore dove abitare.


GreenApes, the social network dedicated to eco-sustainability
Already more than 40,000 “good green actions” that have completed the users of the first international community to spread and to share the experience of green.
More you’re good and more you are clapped and award with coconuts that are used to gain discounts in actual stores. Florence will be the first city to reward citizens who respect the environment.

“You are not alone in the jungle.” This is the motto of “GreenApes”, the new social network dedicated to eco-sustainability. Not only because you can count on the rest of the community, but because you have a strong responsibility towards those who live with you in the jungle. It is the philosophy that has driven a team of experts and a computer services to create a Tuscan company where you can share ideas and actions of living green. “GreenApes” literally means “green monkeys”. All users who sign up the social become a monkey: logging in with Facebook platform allows you to choose a nickname with a profile picture of a monkey or your Facebook profile.
Then you start to grow your page sharing their own “green good deeds” and other proposals, ideas and knowledge. This way you get “ankoNuts” coconuts that make you earn points. More coconuts you possess, the higher up in the ranking of sustainability and win prizes.

Riding a bike, eating organic, buying second-hand items, saving energy, bringing the waste to recycling stations it makes getting Nut, whose role is to understand the user the importance of some actions. The Nut are also used to pick up the position of users in a virtual sustainability ranking, but are not expendable. They receive BankoNuts based on what a post that tells an action / idea inspires the community. The BankoNuts have the ability to be converted to offers from partners. The aim is to create an international community, interested in the fate of the planet, to inspire and be inspired by the creative ideas and small gestures that users share; a tool to improve while having fun and socializing.

The idea of creating a social network for sharing experiences sustainable founded by a team of experts and a computer services company in Tuscany, which has made a certified and innovative startup, which has won numerous awards including the Sustainable Development Award 2014 with medal of the President of the Republic. After three years of experimentation the company already has 44,460 good deeds for the environment carried out by users scattered around the world. Accessible by iOS and Android, as well as through the desktop application, greenApes is the first reality that systematically rewards citizens for a lifestyle conscious, earning points-nuts that can be redeemed for free gifts, discounts and offers at a network of businesses and organizations involved in the project.

“Florence will be the first city to reward citizens sustainable,” explains co-founder of the startup Eve Gregory, creator of greenApes with Renato Orsato, Brazilian professor in Strategies for Sustainability, Francesco Zingales, a chemical engineer and consultant in business strategy and Develer, computer services company. In the Tuscan capital discounts will be active from September 30. “There are many realities that are becoming part of the network,” said Eve. “So far we have rewarded actions relying on the story told by those who have made social media, we are now also working on mechanisms to verify the authenticity of such behavior.”

There are two versions of greenApes: one for ordinary users and for companies. The latter is a separate and customizable platform for medium to large companies that wish to actively involve employees in the reduction of environmental impacts and activities of CSR, Corporate Social Responsibility. The jungle is known is difficult in an environment where the community survive, but you can help make the world a better place to live.

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