I rifiuti urbani [more polluting waste]

English
Garbage

In Italia il problema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti ha assunto, negli ultimi anni, proporzioni drammatiche.

Pratiche come il riciclo, la raccolta differenziata e il riuso dei rifiuti si stanno sempre più diffodendo tra i cittadini.
Vediamo quali sono i rifiuti che più comunemente incontriamo passeggiando nelle nostre città.
Plastica
La sua produzione mondiale è di circa 200 tonnellate all’anno. La non biodegradabilità di molti prodotti (100-1000 anni per un sacchetto o una bottiglia), lo rendono uno dei materiali più inquinanti del nostro pianeta.

Sigarette
I mozziconi di sigaretta sono tanto pericolosi per l’ambiente e per la salute quanto i rifiuti industriali. Se la sigaretta ha il filtro per distruggerlo saranno necessari dai 5 ai 12 anni, senza filtro può dissolversi in 6/12 mesi. Tuttavia non basta ridurne il consumo, è necessaria l’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi della propria e dell’altrui salute.

Vetro
Nonostante si possa riciclare spesso (ad eccezione di ceramiche, porcellane, lampadine, specchi e cristalli) e venga definito un materiale “pulito”, in quanto non prodotto con sostanze inquinanti, rappresenta un grave pericolo: se gettato nell’ambiente vi rimane millenni.

Gomma da masticare
Ogni giorno in Italia se ne consumano circa 28 milioni. I gusti sono tanti ma l’abitudine, spesso, è una sola: disfarsene gettandola dal finestrino della propria auto o attaccandola sotto banchi, muri e panchine. Un gesto che oltre a danneggiare l’ambiente, (la sua degradazione naturale può avvenire in circa 5 anni), può costare caro ai Comuni costretti a ripulire le strade.

Alluminio
E’ un elemento altamente dannoso. Per produrre una lattina da 33 cl vengono inquinati: 38 metri cubi di aria (quanto una stanza), 18 litri di acqua (53 volte la sua capienza) e 30 centimetri cubi di suolo. La decomposizione può richiedere dai 20 ai 100 anni.

Gomma
E’ la causa di una tipologia di inquinamento quasi sconosciuta: la polvere di pneumatico (PM). Si ritiene che il 60% del PM prodotto possa entrare nei polmoni causando problemi per la salute (allergie, asma e malattie cardio-vascolari). Il tempo di distruzione di un pneumatico è di circa 100 anni.

Carta/Cartone
Il leader dell’ecosostenibilità è la carta il cui processo di biodegradabilità richiede dalle 2 alle 3 settimane. Tutto, però, è relativo. Mentre un tovagliolo impiega 2 settimane, un giornale rimane in vita per 6 settimane. Diverso è il percorso vita-morte del cartone che viene riassorbito in 2 mesi.

Legno
A parità di energia prodotta la combustione della legna produce molti più IPA (Idrocarburi Policicicli Aromatici) di altri combustibili, in particolare il metano o gas naturale. Per questo motivo anche il legno può essere considerato altamente inquinante.


In Italy the problem of management and disposal of waste has assumed in recent years, dramatic proportions.

Practices like recycling, waste separation and reuse are increasingly spreading among citizens.
Let’s see what is waste most commonly encounter while walking in our cities.

Plastic waste
Its worldwide production is approximately 200 million tons per year. The non-biodegradability of many products (100-1000 years for a bag or a bottle), make it one of the materials most polluting of our planet.

Cigarettes
Cigarette butts are dangerous for the environment and human health as industrial waste. If the cigarette has a filter to destroy it will take 5 to 12 years, no filter can dissolve in 6/12 months. However do not just reduce their consumption, which requires the adoption of responsible behavior and respectful of their own and others’ health.

Glass waste
Although it can often be recycled (with the exception of ceramics, porcelain, lamps, mirrors and crystals) and the definition of a “clean” material, since no product with pollutants, is a serious danger in the environment if thrown there it remains thousands of years.

Chewing gum
Every day in Italy we consume about 28 million. Tastes are many but the habit is often the same: get rid of throwing it out the window of your car or attacking under desks, walls and benches. A gesture that in addition to harming the environment, (its natural degradation can take place in about five years), can be costly to municipalities forced to clean the streets.

Aluminum waste
It ‘a highly damaging. To produce a 33 cl can are polluted: 38 cubic meters of air (as a room), 18 liters of water (53 times its capacity) and 30 cm cubes of soil. The decomposition may take 20 to 100 years.

Rubber waste
It is the cause of a type of pollution almost unknown: the powder of the tire (PM). It is considered that 60% of the PM product can enter the lungs causing health problems (allergies, asthma and cardiovascular disease). The time of destruction of a tire is about 100 years.

Paper / Cardboard
The leader of sustainability is the paper whose biodegradation process requires 2 to 3 weeks. Everything, however, is relative. While a napkin employs 2 weeks, a newspaper remains alive for 6 weeks. Different is the path of life and death of cardboard that is reabsorbed in 2 months.

Wood waste
A given amount of energy the combustion of wood produces many more IPA (Aromatic Hydrocarbons Policicicli) of other fuels, in particular methane or natural gas. For this reason, even the wood can be considered highly polluting.

Lascia un commento