7 idee per un Natale sostenibile

1. Riutilizzate tutto quello che avete, naturalmente in modo nuovo
Avete presente quella grossa scatola in cima all’armadio, di lato c’è scritto Natale. Ottimo. Prendetela e riesumate tutti gli acquisti che avete fatto in questi anni: coccarde, stelle, palline, lucine, ma non utilizzate tutto per fare lo stesso albero dell’anno scorso (e forse anche dell’anno prima), cercate invece di dare a tutte loro una nuova vita.
Appendete le coccarde ai chiodi che reggono quadri e foto in soggiorno, specchi in bagno e pentole in cucina; decorate un’intera parete con stelle e stelline, seguendo la loro grandezza o i loro colori; utilizzate le tante palline in vario modo: appese alla finestra con del semplice spago o filo di nailon; raccolte insieme in capienti vasi; nel cestino della frutta insieme a mele, arance, noci e nocciole.
L’importante non è utilizzare tutto, ma utilizzare ogni cosa in modo nuovo: è il primo passo per pensare al Natale in modo più libero e creativo.

2. Cambiate la meta delle vostre passeggiate
Non cercate l’ispirazione per il vostro Natale soltanto tra le vetrine dei negozi, piuttosto fate lunghe passeggiate nei boschi o in campagna: la natura saprà darvi molti più spunti di quelli che immaginate. Pigne, ghiande, foglie di corbezzolo o alloro, rami secchi e bacche… ecco che troverete tutto quello che vi serve per decorare casa.
Vi potete limitare a raccogliere quello che trovate per terra, oppure potete tagliare qualche ramo di abete o pino. Questi alberi sono nel loro periodo di “riposo”, qualche semplice accortezza basterà a non danneggiarli. Senza esagerare nel numero dei tagli, attrezzatevi con un seghetto e scegliete solo i rami bassi di una grandezza massima di tre centimetri. Non tagliate, per nessun motivo, la punta dell’abete: può determinare gravi scompensi nella crescita successiva dell’albero.

3. Date il vostro significato al Natale
Il Natale coincide con il solstizio invernale quando, dopo la notte più lunga dell’anno, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare.
Al Natale sono legate molte storie, leggende e tradizioni, non solo di origine cristiana ma anche pagana. Ogni storia può contribuire a dare a questi giorni di festa un nuovo significato, qualunque siano le vostre convinzioni religiose. Perché, allora, non riesumare quelle che più vi affascinano, che sentite più vicine a voi?
Ad esempio, utilizzate le pagine di quel libro che tanto vi piace per costruite i vostri addobbi. Tagliate i fogli per realizzare delle simpatiche casette da applicare al filo di luci che è avanzato dall’anno prima. Appendete queste decorazioni come meglio vi piace e, chiunque le vedrà, non potrà fare a meno di leggere qualche riga, frase o parola. Racconterete il vostro nuovo modo di vedere il Natele a chi, incuriosendosi, vi chiederà di cosa si tratta.

4. Fate un albero veramente ecologico
Se si sceglie di fare un vero e proprio albero tradizionale, bisogna tenere presente una cosa: quello che si sta usando è un albero vivo che qualcuno ha tagliato via dal suo ambiente naturale. Anche se coltivati appositamente per essere decorati a Natale, la voglia di tradizione non è sufficiente a giustificare né lo spreco di denaro legato al loro acquisto, né la loro morte.
La coscienza ecosostenibile che (si presume) ognuno di noi sta sviluppando, deve farci pensare che gli abeti hanno una vita molto più lunga della nostra e, anche solo per questo, vanno rispettati.
Dall’altro lato, l’albero artificiale è almeno venti volte più inquinante di quello vero: il suo processo produttivo è molto energivoro e i materiali che vengono impiegati sono molto tossici (plastiche, vernici…). Nessuna soluzione, quindi? Al contrario. Molte, moltissime idee per un albero di Natale originale. Basta decorare un ramo secco, oppure organizzare i tanti rami che avete trovato durante la vostra passeggiata in mezzo al bosco. Si possono bloccare in un sacco di terra, in un vaso di pietre, oppure accatastare uno contro l’altro a formare una piramide. A questo punto è sufficiente un filo di luci, delle palline avanzate o delle decorazioni auto prodotte (stelle ritagliate in feltro o in carta, palline fatte all’uncinetto, bucce di arancio legate a bastoncini di cannella,…). Ecco che avete fatto il vostro “eco-albero”.
Se avete un giardino con degli alberi, tutto diventa ancora più semplice. Decorate i rami spogli adagiandovi sopra dei nastri colorati, delle palline e delle luci e, anche se non è un abete, l’effetto che otterrete sarà analogo a quello di un albero “tradizionale”.

5. Scegliete la luce delle candele
Il Natale è dunque la festa della luce, per cui la luce è fondamentale, e quella delle candele è davvero speciale: non può mancare per rendere l’atmosfera calda, intima e serena.
Decidete se comprarne di nuove o farle direttamente voi a casa, utilizzando cera d’api o steriana o, in piccole quantità, paraffina. Riciclate quelle che gli anni precedenti non avete utilizzato o avete consumato solo in parte. In questo caso avete due possibilità: potete giocare con le loro diverse forme, altezze e intensità di luce, oppure fonderle e dare loro nuove forme e colorazioni. Ad ogni modo, se combinate con originali portacandele, sono in grado di costruire delle scenografie davvero magiche.

6. Come Babbo Natale, esaudite ogni desiderio
I bambini osano chiedere certe cose solo a Babbo Natale perché sanno che lui non dice mai di no. Per questo è fondamentale che i loro desideri siano esauditi.
Se siete riusciti a risparmiare su tutto, non avrete problemi a dedicarvi alla giusta scelta del regalo anzi, riuscirete ad affrontare l’argomento con maggiore serenità. Qualunque sia il regalo e per chiunque sia (anche se gli adulti sanno che Babbo Natale non esiste, non è detto che non ci “credano”), ricordate che è fondamentale spendere bene i propri soldi per cui, scegliete con cura i doni. Cercate di orientare la vostra scelta verso prodotti che hanno precisi requisiti di qualità e acquistate giocattoli e, in generale oggetti, che non siano nocivi e la cui produzione sia avvenuta rispettando i diritti e il lavoro di ognuno.

7. Realizzate voi i “pensierini”
E se il regalo speciale è destinato solo a pochi, sono molte le persone più o meno vicine a cui vogliamo, comunque, dedicare un pensiero.
Vicini di casa, colleghi, lontani cugini… a loro potremmo regalare qualcosa di piccolo, economico e fatto in casa. Bastano: due bicchieri di acqua tiepida, due bicchieri di sale fino, quattro bicchieri di farina e dei coloranti alimentari. Ecco l’impasto base per la pasta di sale: una pasta semplice, economica e non nociva, facile da preparare, lavorare e modellare con l’attrezzatura che utilizzate ogni giorno in cucina. Se non li avete già, procuratevi le tipiche formine natalizie per biscotti, date la forma che preferite all’impasto, e infine infornate…
Non pensate al risultato finale, ma divertitevi nella loro preparazione. Dopotutto, è il pensiero che conta!

Fonte: houzz.it

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