Fotovoltaico news

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Photovoltaic
Le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico nei primi tre mesi del 2016 sono complessivamente calate del 25% rispetto al primo trimestre del 2015 ma prosegue il trend positivo per il fotovoltaico: la potenza installata nel primo trimestre del 2016 raggiunge circa 85 MW registrando un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Analizzando anche le variazioni congiunturali rispetto all’ultimo trimestre del 2015 si osserva che resiste il fotovoltaico (+0,3%), cala l’idroelettrico (-71%) e frena bruscamente l’eolico (-93%).
È quanto emerge dai dati del sistema Gaudì di Terna, elaborati e diffusi da Anie Rinnovabili.
Il fotovoltaico
Nel FV anche il numero di unità di produzione risulta in aumento, del 6%. Per gli impianti sino a 20 kW e superiori a 500 kW non si registrano variazioni rilevanti di potenza installata, mentre per taglie tra 20 e 500 kW c’è un aumento del 126%.
Le piccole taglie (fino ai 20 kW) continuano ad attestarsi sul 62% della nuova potenza fotovoltaica installata e corrispondono al 96% degli impianti connessi. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Molise.
L’eolico e l’idroelettrico
In netto calo, invece, la potenza dei nuovi impianti eolici installati (circa 13 MW) che nei primi tre mesi dell’anno si è ridotta del 79% rispetto al primo trimestre del 2015.
Il settore dell’eolico ha la peculiarità di presentare picchi di potenza installata perché condizionato dalle dinamiche degli impianti di grande taglia che hanno iter autorizzati più lunghi e dalle barriere originate da modifiche delle normative regionali: a marzo 2015 c’è stato un exploit della potenza installata con oltre 50 MW mensili.
Le richieste di connessione di unità di produzione di taglia inferiore ai 200 kW costituiscono il 98,6% del totale, a cui corrisponde l’86% della potenza connessa in rete. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, il 90% della potenza connessa è localizzata nelle regioni del Sud e nelle isole: Basilicata, Campania, Sicilia, Puglia e Sardegna.
Si registra un calo inferiore all’eolico per il comparto dell’idroelettrico che vede ridursi la nuova potenza installata del 44% rispetto allo stesso periodo del 2015. Tutti gli impianti idroelettrici connessi nel primo trimestre del 2016 sono di taglia inferiore ai 3 MW. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono Toscana, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.
Attese e incognite normative
Nel comunicare i dati Anie Rinnovabili commenta anche il via libera della Commissione Europea sul Decreto FER non FV. “Finalmente, ma purtroppo il provvedimento non è stato ancora pubblicato in GU. Ciò sta comportando un ritardo di circa un semestre sulle tempistiche dei bandi previsti per i registri e le aste. Sicuramente il decreto consentirà la revisione del contatore degli incentivi elaborato da GSE, la cui attese di proiezione sono di miglioramento sulla parte breve della curva e peggioramento sulla parte lunga. Sarà importante comprendere gli effetti del decreto per tutti quegli investitori che stanno portando avanti progetti di impianti ad accesso diretto, assumendosi il rischio di non conoscere la data di decorrenza delle nuove tariffe incentivanti.”
Sul fronte del fotovoltaico, invece, commenta l’associazione “sarà importante l’interlocuzione di ANIE Rinnovabili con l’Autorità per l’Energia per la determinazione della nuova struttura trinomia degli oneri generali di sistema da applicare gli utenti non domestici. Inoltre la diffusione degli impianti di piccola taglia, come dimostrano i dati Gaudì, evidenzia l’interesse sempre maggiore dei soggetti investitori verso l’autoconsumo anche attraverso l’installazione di sistemi di accumulo.”


The new photovoltaic installations, wind and hydroelectric power in the first three months of 2016 have dropped by a total of 25% over the first quarter of 2015 but it continues the positive trend for photovoltaics: the installed capacity in the first quarter of 2016 reached approximately 85 MW recording a 33% increase over the same period of last year. Also analyzing the economic changes compared to the last quarter of 2015 is observed that resists the PV (+ 0.3%), falls hydropower (-71%) and abruptly slows the wind power (-93%).
This is shown by the data of Gaudi Terna system, compiled and distributed by Anie Renewables.

The photovoltaic
In the PV also the number of production units results in increase of 6%. For installations up to 20 kW and above 500 kW, there were no significant changes of installed power, while sizes from 20 to 500 kW there is an increase of 126%.
Small sizes (up to 20 kW) continue to settle on 62% of new installed PV capacity and correspond to 96% of the connected systems. The regions which recorded the highest increase in terms of power are Campania, Puglia, Sicily, Basilicata and Molise.

The wind power and hydropower
Sharply falling, however, the power of new installed wind power plants (about 13 MW) in the first three months of the year was reduced by 79% compared to the first quarter of 2015.
The energy sector has the distinction of presenting peak power installed because conditioned by the dynamics of large size plants that have allowed longer process and the barriers arising from changes in regional legislation: in March 2015 there was a power exploits installed more than 50 MW monthly.
Connection requests of production units of size less than 200 kW constitute 98.6% of the total, which corresponds to 86% of the connected power network. As for the geographical distribution, 90% of the connected power is localized in the regions of the South and in the islands: Basilicata, Campania, Sicily, Puglia and Sardinia.
There was a smaller drop in wind power for the hydropower sector that sees reduced the new installed capacity by 44% over the same period of 2015. All hydro-electric installations in the first quarter of 2016 are of the size of less than 3 MW. The regions that registered the greatest increase in power compared to the same period of last year are Tuscany, Lombardy, Trentino Alto Adige and Veneto.

Expectations and unknowns regulations
When reporting data Anie Renewable comments also the green light from the European Commission on the FER Decree no PV. “Finally, but unfortunately the measure was not yet published in the Official Gazette. This is resulting in a delay of approximately one half of the planned timing of calls for logs and auctions. Surely the decree will allow the review of counter incentives developed by GSE, whose projection is expected to improve on the short end of the curve and worsening the long end. it will be important to understand the effects of the decree for all those investors who are carrying on designing systems to direct access, assuming the risk of not knowing the date of effect of new tariffs. ”

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