Energia solare: tipologie di pannelli

L’energia solare deriva dalle radiazioni della stella chiamata Sole.
E’ una delle tipologie di energia rinnovabile, le altre le trovate QUI

Il pianeta Terra sfrutta questo tipo di radiazioni in molteplici modi.
L’esempio più significativo è la fotosintesi clorofilliana da cui poi deriva tutta la catena alimentare.
Ma come l’essere umano sfrutta questa energia solare?

Il nostro pianeta riceve 174 petawatts (dieci alla quindicesima watt) di radiazioni solari ma circa il 49% viene riflesso dalla nostra atmosfera.
Il restante 51% può essere sfruttato dall’uomo per produrre energia.
Ogni istante il Sole irraggia sull’orbita terrestre 1367 watt per m². Alle latitudini europee l’irraggiamento solare medio è di circa 200 watt/m². Quindi l’irraggiamento solare moltiplicato per ogni metro quadro disponibile permette di determinare una potenza complessiva di 50 milioni di Gw. Circa diecimila volte la quantità di energia utilizzata dall’umanità. La difficoltà maggiore è concentrare questo irraggiamento per convertirlo in energia utile.

I metodi principali sono tre:

• Pannello solari: questi pannelli trasformano l’energia solare in energia termica riscaldando un liquido e successivamente attraverso uno scambiatore utilizzare l’energia per riscaldare l’acqua o utilizzarla per il riscaldamento domestico. Vengono detti anche collettori termici.

• Pannelli solari a concentrazione: questa tipologia di pannelli utilizza specchi che riflettono e concentrano i raggi solari in un particolare punto detto focale così da aumentarne l’intensità. Di solito vengono utilizzati in centrali di medio-grandi dimensioni e riscaldano sempre un liquido termovettore o un serbatoio per poi trasformarlo in energia elettrica. Questi pannelli vengono detti anche collettori termici.

• Pannelli solari fotovoltaici: i pannelli fotovoltaici trasformano direttamente l’energia solare in energia elettrica da sfruttare per i consumi domestici (esempio frigorifero, televisione ed illuminazione). Questa tipologia di impianto può essere collegato alla rete elettrica con la possibilità di vendere al gestore l’eccesso di energia solare prodotta o può essere off grid, cioè non collegato alla rete elettrica nazionale. In questo caso l’energia prodotta deve essere immagazzinata tramite appositi accumulatori.

La tecnologia che sfrutta l’energia solare è in continua evoluzione si sono pensate centrali orbitali che quindi possono sfruttare al 100% l’energia del Sole invece che soltanto il 51%. Inoltre impianti cogenerativi in grado di produrre sia energia elettrica che energia termica.
Una tecnologia, quella dell’energia solare proiettata nel futuro!

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