Casa ecologica: efficienza e sostenibilità

La casa ecologica

Da anni vi è in atto una rivoluzione silenziosa nel settore dell’edilizia e della casa. Una rivoluzione che fa risparmiare milioni di metri cubi di CO2 all’ambiente, migliaia di euro all’anno al consumatore e ha un impatto benefico sulla società e sulla Terra.

Le case di recente costruzione hanno tutte classi energetiche molto alte che permettono una notevole riduzione dell’impatto ambientale che queste nuove costruzioni hanno. L’utilizzo di materiali innovativi per la costruzione portano a una coibentazione maggiore aumentando l’efficienza energetica. Inoltre grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili come i pannelli solari si può avere energia elettrica pulita e a costo zero. Se i pannelli sono termosolari e vengono coadiuvati da una pompa di calore si può utilizzare per avere anche acqua calda. Per non disperdere l’energia elettrica prodotta con i pannelli si possono acquistare batterie per accumulare questa e utilizzarla nei momenti in cui il sole non c’è oppure in cui se ne consuma di più.
Anche l’isolamento della casa è importante, oltre l’utilizzo di materiali da costruzioni appositi, l’acquisto di serramenti e di infissi appositi permette di ridurre i consumi e l’efficienza di tutto l’edificio.

La tecnologia aiuta anche lei con la domotica. Permette di programmare gli elettrodomestici in maniera che consumino meno e nelle fasce orarie giuste, di spegnere le luci automaticamente quando non c’è nessuno in una stanza e anche ridurre i consumi dell’acqua.

Ma se si ha una casa vecchia?

Per le case vecchie che hanno una classe energetica bassa (le classi energetiche vanno da G, la più bassa, alla A, la più efficiente) c’è la possibilità di aumentare l’efficienza energica e spendere meno in riscaldamento e consumi attraverso una accurata riqualificazione. Per farla bisogna affidarsi a dei professionisti che procederanno facendo un audit, individuando i punti da efficientare nell’edificio.

Vi sono tre punti da tenere bene a mente:

1. Isolare l’edificio
2. Sostituire gli impianti vecchi con impianti più performanti
3. Installare della domotica energetica

Per isolare l’edificio bisogna partire dall’involucro esterno migliorando l’efficienza energetica di solai, pareti e serramenti. Gli edifici più vecchi molto spesso, infatti, presentano materiali con una trasmittanza termica elevata, quindi con scarso isolamento termico. Inoltre bisogna sostituire anche gli infissi. Questo migliorerà sicuramente l’efficienza energetica riducendo i consumi.
Gli impianti di riscaldamento e le caldaie ormai vetuste, vanno sostituite con impianti moderni e performanti. In alternativa vi sono pompe di calore o impianti a bassa temperatura come quello a pannelli radianti. Hanno un costo maggiore ma la loro efficienza sarà maggiore.
La domotica energetica permetterà di gestire da remoto gli impianti di sicurezza, le luci e le temperature così da non riscaldare le stanze che per esempio non usi; inoltre puoi attivare sensori di movimento e rilevamento, controllare e attivare da distanza gli elettrodomestici, impostare in automatico apertura e chiusura di tende e finestre e soprattutto puoi tenere sotto osservazione i consumi.